Reponses rapides

Ce qu il faut savoir avant de reserver.

Pas de roman: ici, vous trouvez les reponses pratiques qui ferment vraiment le doute.

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Esperienza e comfort

Entri in uno spazio coperto dove immagini e audio ti avvolgono su tutta la superficie della bolla. Non stai guardando un semplice schermo frontale: l’esperienza è pensata per farti sentire dentro la scena, con un livello di intensità che cambia in base al format scelto.
Nella maggior parte delle esperienze puoi vivere tutto anche da spettatore, senza parlare in pubblico o esporti. I format davvero partecipativi, come l’Escape Room 360°, lo dichiarano chiaramente nella scheda evento così sai prima che tipo di coinvolgimento aspettarti.
Dipende dal tuo livello di sensibilità e dal format. Le proiezioni a 360° possono risultare intense per chi soffre il movimento visivo, gli spazi chiusi o i cambi di luce. Se sai di essere sensibile, scegli esperienze più calme, tieni lo sguardo su un punto stabile se senti fastidio e contattaci prima di prenotare: ti aiutiamo a capire se l’evento è adatto a te.
Sì. Se durante l’evento hai bisogno di fare una pausa, puoi rivolgerti allo staff in loco e uscire per qualche minuto. Preferiamo una pausa in più a un’esperienza vissuta con tensione o malessere.
Dipende dal format: le esperienze più brevi stanno intorno ai 45 minuti, quelle più articolate possono arrivare a 75–90 minuti. Nella scheda di ogni evento trovi il riferimento più preciso, così sai subito se è una parentesi veloce o una serata più completa.
Alcuni format sono perfetti per famiglie e bambini curiosi, altri sono pensati soprattutto per adulti. Il criterio giusto non è solo l’età, ma anche il tipo di stimolo: planetario e cinema immersivo sono più semplici da condividere in famiglia, mentre degustazioni e aperitivi hanno un taglio più adulto.
Gli eventi si svolgono nelle bolle Tholus Dome installate presso location partner. Nella pagina evento trovi il nome della dome, la mappa e il link diretto per le indicazioni, così sai esattamente dove andare prima di partire.
Guarda tre elementi nella scheda evento: livello di coinvolgimento, durata e tono dell’esperienza. Se vuoi qualcosa di contemplativo, punta su cinema, planetario o sound bath. Se cerchi gioco, relazione o gruppo, scegli escape room, degustazione o format più sociali.
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Prenotazioni e biglietti

Per quasi tutti gli eventi sì, perché i posti sono limitati e la disponibilità cambia rapidamente. Quando un format è a ingresso libero lo specifichiamo nella pagina evento, così non devi indovinare.
Se non puoi più venire, la regola standard è cancellare entro 24 ore prima dell’inizio. Se vuoi cambiare data, al momento la strada più semplice è cancellare la prenotazione esistente e rifarla sulla nuova data disponibile.
Dopo l’acquisto ricevi una conferma con QR code via email. Se hai un account, lo ritrovi anche nell’area personale. Ti consigliamo di aprirlo prima di arrivare alla bolla per velocizzare l’ingresso.
No. Va benissimo mostrare il QR dal telefono. Stampare non serve, a meno che tu non preferisca avere una copia cartacea per comodità tua.
Le prenotazioni online si pagano con i metodi disponibili al checkout, come carta e wallet digitali. Se un evento o una location prevede eccezioni, lo vedrai indicato chiaramente durante il flusso di acquisto.
Sì. Se vuoi lasciare libertà di scelta a chi riceve il regalo, la soluzione migliore è una Gift Card: chi la usa potrà scegliere data e format in autonomia senza dover fissare tutto subito.
Controlla prima spam, promozioni o la ricerca della tua casella email. Se hai creato un account, verifica anche la sezione dei tuoi biglietti. Se ancora non compare, scrivici: recuperiamo la prenotazione e ti rimandiamo il link corretto.
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Tholus Pass

È la formula pensata per chi vuole mantenere flessibilità quando il meteo rischia di cambiare i piani. In pratica ti dà una protezione in più per vivere la bolla senza trasformare ogni nuvola in un dubbio di prenotazione.
Ha senso soprattutto se stai prenotando in una giornata meteo incerta, se vieni da fuori o se per te la flessibilità vale più del risparmio massimo. Non è un extra da mettere sempre: è utile quando riduce davvero il rischio percepito della prenotazione.
La verifica si basa sulle condizioni reali della location e sulle regole previste dal pass. Se il tuo evento rientra nei casi coperti, ricevi le istruzioni per usare il beneficio senza dover inseguire procedure complicate.
Dipende dal tipo di pass acquistato e dalla disponibilità collegata alla dome o al calendario. Per evitare ambiguità, controlla sempre la pagina del Tholus Pass o la scheda del prodotto prima di completare l’acquisto.
È più vicino a un viaggio visivo che a una proiezione tradizionale. Non vieni per seguire una trama lineare come al cinema classico: vieni per lasciarti avvolgere da immagini, atmosfere e suono dentro la bolla.
Puoi tranquillamente rilassarti e guardare. Questo format non ti chiede di esporti o partecipare in pubblico: è pensato anche per chi vuole vivere l’immersione in modo silenzioso e contemplativo.
Dipende dalla tua sensibilità. Le immagini avvolgenti possono risultare forti per chi soffre la cinetosi da schermo o i cambi visivi rapidi. Se ti conosci come persona sensibile, meglio saperlo prima e scegliere una serata dal tono più calmo.
Sì, se il bambino regge bene buio, immagini immersive e tempi di attenzione di una proiezione. In generale è una delle esperienze più facili da condividere in famiglia, ma se hai dubbi sull’età o sulla sensibilità ti conviene controllare la singola scheda evento.
Le due cose insieme. Il Planetario in Montagna nasce per stupire, ma anche per far capire meglio cielo, costellazioni e fenomeni astronomici con un tono accessibile, quindi funziona bene sia per curiosi sia per famiglie.
No. Non è pensato per addetti ai lavori ma per chi vuole entrare nel cielo con una guida semplice, visiva e coinvolgente. Se ne sai già molto lo vivi con altri occhi; se parti da zero, non resti indietro.
Sì, soprattutto se amano stelle, spazio e domande sul cielo. È uno dei format più facili da proporre a famiglie perché unisce stupore e contenuto senza chiedere partecipazione forzata.
Di solito è un’esperienza più gentile rispetto a format ad alta tensione o gioco attivo, ma resta comunque immersiva: buio, proiezione totale e audio avvolgente sono parte del format. Se sai che tuo figlio è molto sensibile agli stimoli, meglio valutarlo prima.
No, è proprio il contrario: questo format è pensato per non dipendere da una sola condizione meteo. Quando l’esterno lo consente si valorizza l’osservazione dal vivo; quando non lo consente, la bolla diventa il modo per non perdere comunque il cielo.
È soprattutto contemplativo, ma con una guida che aiuta a orientarsi. Funziona bene per chi vuole guardare, capire e lasciarsi portare, senza dover avere un approccio da appassionato esperto.
Nella maggior parte dei casi no: l’idea è arrivare e vivere l’esperienza senza preparazione speciale. Se una serata prevede elementi particolari o una parte all’esterno, lo trovi indicato direttamente nella pagina evento.
Sì. È uno dei format più semplici da vivere anche in modo raccolto, senza dover parlare o esporsi. Se cerchi una serata immersiva ma non ti piace sentirti “coinvolto per forza”, di solito è una buona scelta.
È un’esperienza guidata, ma non rigida. L’idea è accompagnarti tra assaggi e atmosfera immersiva senza trasformare la serata in una lezione tecnica: resta un format da vivere, non da superare.
Sì, ma va verificato prima sulla singola data. Se desideri una variante analcolica o hai esigenze alimentari specifiche, segnalalo in anticipo invece di arrivare con il dubbio il giorno stesso.
Dipende dalla formula dell’evento. In alcune serate è inclusa solo la parte degustazione, in altre ci sono pairing o extra dedicati. La cosa giusta da guardare è sempre il dettaglio della data, non una regola generica valida per tutto.
Va benissimo anche in due. È un format che funziona sia come serata di coppia sia come esperienza da condividere con amici, perché combina atmosfera, racconto e convivialità senza chiedere dinamiche di gruppo complesse.
Molto di più. Nell’Escape Room 360° il gruppo entra per giocare, osservare, collegare indizi e decidere insieme. Non è richiesta una performance teatrale, ma è giusto considerarla un’esperienza attiva, non contemplativa.
No, se vieni con l’aspettativa giusta. L’obiettivo è divertirsi e stare nel ritmo del gruppo, non dimostrare qualcosa. Anche chi è alla prima esperienza può entrarci bene se accetta che il gioco fa parte del piacere.
Dipende da quanto ti pesa l’attivazione. Questo è uno dei format più intensi in termini di attenzione, collaborazione e risposta agli stimoli. Se cerchi un’esperienza calma o sai di stancarti presto in contesti dinamici, meglio considerare un altro format.
È la soluzione migliore, perché l’esperienza rende di più quando il gruppo parte già con una sua energia. Se la data prevede regole specifiche su numero minimo o massimo di partecipanti, le trovi nella scheda evento prima di prenotare.
No. Questo format funziona anche per chi non pratica abitualmente, purché venga con l’idea di seguire un ritmo lento e ascoltare il corpo senza trasformarlo in una prova di performance.
Può esserlo per chi è particolarmente sensibile al suono o alle vibrazioni. Proprio per questo lo presentiamo come un’esperienza immersiva e non solo rilassante: per molte persone è calmante, ma se hai una sensibilità sensoriale alta è bene saperlo prima.
Di base no, salvo indicazioni particolari nella pagina evento. L’obiettivo è rendere l’accesso semplice: arrivi, entri e ti metti nelle condizioni di staccare, senza preparare una borsa tecnica da studio.
Sì. Anche in un format orientato al benessere il tuo comfort viene prima. Se senti che suono, buio o proiezione ti caricano più del previsto, puoi rallentare o fare una pausa invece di forzarti a restare dentro l’esperienza.
Dipende dalla formula della singola serata. Alcuni aperitivi hanno accesso più libero, altri hanno una capienza da gestire. Il punto importante è non dare per scontato che “aperitivo” significhi sempre ingresso spontaneo: la pagina evento ti dice esattamente cosa vale per quella data.
È un ibrido: mantiene la leggerezza sociale dell’aperitivo, ma la bolla cambia il tono della serata e diventa parte dell’esperienza. Non è un semplice drink con scenografia; è un momento conviviale costruito attorno a un ambiente immersivo.
Dipende dalla formula del biglietto e dalla location partner. Se c’è un drink incluso o una consumazione associata lo trovi indicato chiaramente nel dettaglio evento, così non resti con dubbi al checkout.
Sì, è uno dei format più facili da scegliere quando vuoi un contesto diverso dal solito senza entrare in un’esperienza troppo lunga o troppo intensa. Proprio per questo piace sia a coppie sia a piccoli gruppi che vogliono una serata accessibile ma non banale.

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